fbpx

Ma come ti vesti mia Principessa?

Non sono Enzo Miccio e Carla Gozzi a chiedertelo, ma sono io.

E te lo chiedo perché in un post precedente abbiamo parlato delle tre diverse tipologie della bellezza femminile di Venere, Giunone e Minerva (se te lo sei perso clikka qui).

Ognuna di queste bellezze, ha caratteristiche diverse ma altrettanto belle. Ricordi?

Lo so, se sei una Venere vorresti essere Minerva, se sei Giunone vorresti essere Venere, un po’ come i capelli, se li hai lisci li vorresti mossi o ricci e se li hai mossi li vorresti ricci. Non siamo mai contente!

Ma visto che qui parliamo di una donna bellissima (TU) e del fatto che sei bella così come sei, vediamo di individuare gli abiti, o meglio, quale taglio di abito valorizza meglio la tua figura.

Sei pronta?

Iniziamo.

Se sei una donna Venere sarai valorizzata da capi strutturati sciancrati con buona costruzione della spalla che evidenzi il punto vita.

Dovrai quindi prediligere abiti costruiti (per es. realizzati con elasticizzatati consistenti) oppure morbidi e femminili che seguano bene le linee del corpo.

Molto indicati sono i tagli sbieco, le gonne mini, i capi affusolati, i pantaloni di taglio femminile, le maglie corte.

I tessuti più appropriati saranno, come già visto, quelli elasticizzati oppure sete, rasi, ciniglie leggere, georgette, organza, tulle e tutte le leggerezze e le trasparenze soprattutto per i tagli sbieco che, per seguire il movimento, necessitano di tessuti morbidi per una resa ottimale.

Se sei una donna Giunone indosserai invece capi strutturati senza sciancratura, giacche monopetto anziché doppiopetto e giacche lunghe destrutturate.

Molto indicati sono i cardigan lunghi, la princesse squadrata, le lunghezze ai ginocchio, i pantaloni a sigaretta e di taglio maschile, le gonne abbinate a twin-set sempre lunghi.

Ottimo il cady, per smorzare quelle rotondità un po’ troppo pronunciate o per mascherare eventuali difetti, la gabardine e i tessuti più complessi che hanno quindi più forma.

Se sei invece una donna Minerva avrai come punto di forza tutti i tailleur con giacca e gonna corta, i tailleur rigorosamente maschili ma in tessuti strutturati, i gonnelloni lunghi, i pantaloni over-size.

Non saranno molto indicati i vestiti realizzati in tessuti morbidi mentre avranno molto risalto quelli con tessuti di ispirazione maschile, le grisaglie, i tweed, gli spinati.

Allora, sono certa che mentre leggevi pensavi al tuo guardaroba e che i capi che ti stanno meglio sono proprio quelli che fanno parte della tua fisionomia.

Non è forse vero?

Forse li hai comprati inconsapevolmente. Ma ora queste semplici informazioni ti saranno sicuramente preziose nei tuoi futuri acquisti per saperti orientare verso quei capi che più si rifanno alla tua personalità e alla tua figura.

E’ ovvio che queste informazioni non sono da prendere in modo assoluto.

Il corpo di ogni donna è così particolare da essere unico.

Conoscendo però le caratteristiche principali dei tessuti e dei tagli degli abiti, ti sarà sicuramente più facile individuare quello che più dà risalto alla tua figura.

Anche una semplice tuta, o una banale maglietta, o una gonna in saldo, le sceglierai con un occhio diverso.

Tutte noi abbiamo nel guardaroba acquisti sbagliati, capi che rimangono e rimarranno sempre chiusi nell’armadio.

Invece continuiamo a indossarne altri pensando che sia perché sono comodi o pratici, quando il motivo è perché li sentiamo nostri, ci stanno bene, sono la nostra personalità e vestono con armonia la nostra figura.

Capiteranno ancora acquisti sbagliati perché, non so se capita anche a te, ma a volte l’umore non è dei migliori. Magari sei nella fase shopping-da-depressione e di sicuro (almeno lo è per me) l’acquisto, una volta tornata a casa, non si rivela quello giusto per te.

I capi che senti ‘tuoi’ li hai infatti sicuramente scelti, nella maggior parte dei casi, d’impulso, seguendo il tuo innato istinto in momenti dove sicuramente eri molto in sintonia con te stessa.

Ma è nelle situazioni contrarie che spesso si sbaglia, oppure quando hai bisogno di comprare un abito per un’occasione speciale, quando ti fermi a pensare e l’impulso lascia spazio al ragionamento.

E’ lì che puoi cadere in errore o cedere magari a lusinghe non troppo sincere della commessa di turno.

A volte è la paura di sbagliare acquisto e di spendere soldi malamente che ti mette ansia, la paura di non fare la figura che vorresti, o di non saperti muovere con disinvoltura con quell’abito.

Non c’è niente di più sbagliato che indossare un abito in cui non ti senti a tuo agio. Si vede a miglia di distanza e l’effetto è catastrofico, a meno che tu non sia un’abile attrice.

Conoscere alcuni dei principi fondamentali, ti servirà a renderti indipendente nella scelta, a trovare e rimanere fedele al tuo stile, alla tua personalità e a saper adeguare il tuo fascino all’avanzare dell’età e ai cambiamenti del tuo corpo e della tua vita.

Ti pare poco?

Ora scommetto che andrai nel tuo guardaroba a fare un po’ di… pulizia!

Ci vediamo nel prossimo post. Ti aspetto!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: