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Non solo s.m.s.

Grazie per la compagnia!

Venerdì sera sono uscita dopo un periodo di clausura. Intendo dire che era qualche anno che non mettevo piede in una discoteca della zona…

Esco a cena con un amico. Poi raggiungiamo altre persone in discoteca, dove veniamo invitati al loro tavolo.

Alle tre del mattino ero ubriaca ma… di stanchezza. E’ così che ho avuto un ‘lapsus freudiano’… una di quelle reminescenze della memoria che aleggiano nel ricordo delle frasi ‘storiche’ e da manuale di cui sto parlando in questo blog.

Nell’atto del commiato mi esce una frase di questo tipo: ” Grazie per la compagnia!

Ma la risposta, pronta, di lui è stata: “ Ehi! La compagnia te la tiene un cane!

Sono scoppiata a ridere e lui con me… come dire, mie belle Principesse, quando siete voi a dire frasi banali a un uomo ‘furbo’… lui non fa finta di niente ma risponde per le rime!

25 commenti

  • Clay

    ahahah, c’è sempre Manuela (la collega ritardata) che alla fine di ogni pranzo che faccio con lei mi dice:”Grazie per la compagnia!”. Io non dico nulla, perché – in effetti – solo di compagnia si tratta… (ben lungi dall’ipotizzare qualsiasi altra cosa!)

  • fiorettolo

    ecco, in questo caso invece mi sentirei di operare un piccolo distinguo:
    trattasi di amicizia, presupposto di conoscenza e confidenza di un certo tipo, meno vago e meno da costruire, come potrebbe essere quello con un nuovo corteggiatore…da conoscere.
    ed ecco che il malcapitato di turno, per non essere cinico e comportandosi dunque da “galantuomo” finisce per ‘far finta di niente’, ‘non ti risponde per le rime’ e “TLACK” scatta la tagliola ricevendo una bella X, bocciato!…
    questo confermerebbe la tesi per cui: ad esser buoni si finisce per non esser furbi!
    cherrompi quel rompi del fiorettolo!
    ps. probabilmente bisognerebbe valutare caso per caso, ma in linea di massima ci vuole poi poco ad esser appena troppo critici…
    cia-ciao

    • principessaperungiorno

      Dai… mi è uscita proprio male questa frase!
      E comunque non era un corteggiatore nè un aspirante tale… non posso nemmeno definirlo un amico ma un conoscente. Sta di fatto che certe frasi suonano proprio male e non fanno parte del mio stile… 😉 Ahimè… mea culpa!

      • fiorettolo

        scusa non volevo, ecco che ho fatto l’ipercritico…mi capita a volte, è l’effetto “elefante in cristalleria”, mi affligge! (non sono io che sono grosso però, anzi sarei piuttosto reattivo e minuto, sono questi corridoi fra le vetrine che sono troppo stretti!)
        comunque per un conoscente che non è ancora proprio un corteggiatore guadagnarsi del ‘furbo’ dalla nostra principessaperungiorno…è proprio un signore! promosso!?!
        ah no già! rimandato fino alla prossima situazione a rischio tagliola…
        attenti maschietti, siete sempre sotto esame
        “kiss kiss, gossip girl!” (ops scusate ho usato la firma sbagliata) ;-P

  • principessaperungiorno

    Tranquillo… non sei stato un ‘elefante’!
    Comunque ho detto ‘furbo’, hai notato? Non ho detto ‘intelligente’! Nè promosso nè rimandato 🙂 Bocciato! Credi che mi sarebbe scappata una frase così con uno che mi fosse almeno interessato un… pochino?! 😉
    eh eh… se mai incontrerò un uomo capace di farmi innamorare inizierò un altro blog… 😉

    • fiorettolo

      grande svolta! ma quindi era un piacione dei tanti?

      si ma tu sei proprio dissacrante!
      ed anche un poco pessimista…di intelligenti ce n’è in giro quanti ne vuoi e sono anche di più dei Cusak (che solo raramente lo appare, molto più spesso risulta: istintivo)…in questo più fortunata di serendipity dunque?

      • principessaperungiorno

        Hai ragione… di intelligenti ce n’è… anche se la percentuale non è a loro favore. Ma qui parliamo di quelli che, a noi donne, ci fanno ‘sorridere’ (ahimè… questo post, però, prende in giro me! dai… almeno ogni tanto è bello ridere di se stessi! 😉 )

  • fiorettolo

    (pss pss serendipity…ti diverti?…forse è vero, qualche volta riusciamo a darle filo da torcere)
    ma dai principessaperungiorno, in fondo è proprio una gran dote saper ridere di se…per me è facilissimo, basta guardarmi allo specchio!

    • fiorettolo

      scusate non ho virgolettato lo “specchio”…senza virgolette è una battuta come altre…così è più “cattiva” (e comunque resta valido anche il primo senso). 😉

  • serendipity84

    eheheh, bravo Fiorettolo! Però a questo punto mi sento chiamata in causa e voglio far parte anch’io del libro: che ne dite di sei mani? tre piedi e tre mani? scegliete voi! 😉
    Intanto vorrei spezzare una lancia a favore dei miei Cusak: io ne ho trovato uno, istintivo e ironico, a volte pasticcione, ma altrettanto intelligente e (atetnzione attenzione….sto per usare una parola che farà rabbrividire la nostra principessa) rassicurante….In generale non è perfetto (nessuno lo è…e poi che palle la perfezione), ma è perfetto per me!

    • fiorettolo

      evvai! un altro JC è stato scoperto…
      ma così si ribaltano le probabilità ed è quindi più facile per serendipity trovare un suo Cusak (100% di probabilità, avendocelo già) che per principessaperungiorno trovarne uno ‘intelligente’ (che è vero, dissimulano molto bene)…in bocca al lupo…ehm “non lupo”
      ps.quindi serendipity tu scrivi con una mano e un piede e così son 3+3, questa cosa stà gia deviando in un pigiama party

  • serendipity84

    W I PIGIAMA PARTY! sono disposta a fare le cose a tre solo per i libri, sia chiaro, e i pigiama party!!!….ahahahahaha 🙂

    • fiorettolo

      spero anche per ridere, poichè voglio poi proprio vederti scrivere con una mano e un piede…io mi sto già esercitando, così scusate se faccio ‘erorri’ di ortografia…
      a proposito, suoni anche la chitarra coi denti? 🙂

  • fiorettolo

    @serendipity84: come promesso! (fulcro della nuova SAGA risPOST)
    vedere risPOST al 7 Novembre, 30 novembre, 13 Gennaio, 11 Gennaio e 18 Gennaio, al limite anche il discorso del 7 Gennaio, un pò fuori tema visto il mezzo di comunicazione (appuntamento diretto), almeno rispetta il senso.

    Per riassemblare un poco il discorso sulle frasi da cellulare a ‘doppio taglio’, quello che intendevo è che è più il contesto in cui puoi calarle che non esse stesse, poichè quasi tutte le frasi trattate sono a doppio taglio, a doppia chiave di lettura; ti dirò di più: secondo me sono nate per essere romantiche, dette a voce o anche scritte al cellulare a conferma di sensazioni condivise, ma, mal contestualizzate, come a quanto pare san ben fare sti ‘piacioni’, non possono che esser sminuite, e quindi qui (giustamente) sbeffeggiate, alla fine non esse(frasi) quanto piuttosto chi mal le usa, ci resta infatti solo più l’ironia per non piangere.
    In una confidenza ormai evidente e non forzata, se il presupposto diviene quindi romantico, hanno un certo senso, in caso contrario lo assumono opposto; basta infatti che uno dei due (spesso chi non è interessato) la accolga per un qualcosa di non opportuno o sgradito e il gioco è fatto…interpreta la cosa come piacioneria e manda a stendere il malcapitato di turno.
    Naturalmente il discorso è estremamente più complesso e reso anche più aleatorio dal mezzo di comunicazione che è qui primo imputato: il cellulare e l’SMS…
    è anche per questo motivo che è stato ormai soppiantato, quale mezzo carente, insufficente e stretto, dal più modaiolo social network: facebook, il più noto, ove le tecniche d’abbordaggio hanno raggiunto livelli al limite dell’indecenza…
    se sei iscritto = sei raggiungibile
    -presupposto 1: interessamento da parte dei piacioni anche solo in funzione di foto (Cindy ne sa qualcosa 🙂 ) (post 20 gennaio) o dati anagrafici sensibili (al limite delle agenzie di cuori solitari, secondo regole di probabilità)
    -secondo presupposto: puoi spedire almeno un messaggio a chiunque, anche solo tramite il nome
    -poi, concedi la tua “amicizia” e da quel momento ognuna della tue posture, commenti e foto è accessibile agli interessati: uno strumento dal rischio di assoluto voyeurismo
    -sono accessibili addirittura le informazioni sugli amici dei tuoi amici, a catena così si finisce per dare un potere da mina vagante ad ognuno dei piacioni in circolazione.
    Se pensate poi che l’era del cellulare ha rovinato anche alcune delle occasioni di contatto della vita quotidiana (vedi sotto: in coda alla posta), potete immaginare cosa non abbia già combinato facebook, con la gente che si trova di più davanti ad uno schermo che di persona…

    in coda alla posta:
    carina quella signorina, le preferisco forse solo l’altra laggiù, ha un sorriso molto più grazioso e sembra molto meno nervosa, questa invece è proprio zen, 20 minuti d’attesa e ancora non fa una piega, se non si è addormentata allora è proprio il mio tipo, e la biondina invece: tranquilla, graziosa con uno sguardo vispo, non si perde niente…
    peccato che tutte e 4 smanettino col cellulare a sincrono come ad un gioco a premi…
    quando approccio se sono impegnate così fitto nella redazione dei loro poemi via SMS?
    “oh, scusa, deve essere il tuo, il tastino numero 6, si lo so, anche a me capita sempre, è che ci han messo su ‘m-n-o’ e io le uso così tanto, ma ora adopero il t9 e ti assicuro è un tocca sana per la tastiera del mio cellulare, se vuoi te lo insegno…”
    (le do il mio numero, così può scrivermi un SMS).

  • scorpionedargento

    è sempre una buona regola rispondere per le rime, mi sono sempre piaciute le donne che lo hanno fatto. E poi nelle relazioni tra uomo e donna sarebbe meglio essere sempre sé stessi senza filtri, così almeno si piace o non si piace da subito, e non si perde tempo 😀

    • principessaperungiorno

      Giusto scorpione… appurato che ci si piaccia (lo dò per scontato) si entra nella seconda fase: perchè e cosa ci piace dell’altro. Se è solo un interesse superficiale da una delle due parti, ecco che inizia il subdolo gioco e i filtri. Senza nemmeno farlo apposta. Spesso le persone si innamorano dell’amore e non della persona che hanno di fronte. e allora sognano e parlano a vanvera materializzando pensieri tanto per ascoltarli, quasi a convincersi di vivere quella situazione. Quando l’altro comincia a crederci e quindi a ‘chiedere’… ecco la fuga!
      Sapere a priori a che gioco stiamo giocando evita false illusioni… e a volte saper stare al gioco non è così tremendo: il corteggiamento non p mai stato e non sarà mai sincero! Ma con i ‘filtri’ bisogna fermarsi lì… perchè è il corteggiamento che ci insegna a capire le verità nascoste dell’altro (o forse sono una donna troppo all’antica?..)

  • serendipity84

    fiorettolo…sono senza parole…sei un fine psicologo della società odierna (che linguaggio forbito eh! 🙂 ) In ogni caso hai ragione, tolte dal contesto sincero e usate dai piacioni tutte le frasi perdono significato…
    Fabio Volo (lo so che non è un gran scrittore, ma a volte fa’ dei giri di parole carini) racconta proprio il piacere di stare con una donna in un posto qualunque
    “Mi sono seduto nella sala d’attesa. C’era una ragazza che sfogliava senza interesse una rivista. Mi piace stare in una stanza con una donna. Anche quando prendo il treno, se entro in uno scompartimento e ci trovo una donna sono più contento. E se non c’è continuo a cercare finché la trovo. Non è che poi le rivolgo la parola, o ci parlo, o ci provo per forza, anzi, ma mi piace che sia lì. Mi piace la loro compagnia anche se silenziosa e sconosciuta. Le donne sono belle da respirare” [mi sembra sia “Una vita che ti aspetto”]
    Le donne sono belle da respirare….non contattare con facebook o sms… 🙂

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