fbpx
L'amore è...

Il narciso

Noi non ci meravigliamo che tu pianga tanto Narciso, perché egli era davvero bellissimo
Ma era bello Narciso? – disse lo stagno.
Chi potrebbe saperlo meglio di te? – risposero le Oreadi.
Ci passava sempre davanti, ma cercava te e si stendeva sulle tue rive e guardava dentro di te e nello specchio delle tue acque specchiava la propria bellezza. –
Allora lo stagno rispose: – Ma io amavo Narciso perché, mentre egli se ne stava disteso sulle mie rive e mi guardava, nello specchio dei suoi occhi io vedevo sempre specchiata la mia bellezza -» OSCAR WILDE
 

Non dimenticate mai, mie belle Principesse, che quando vi ritrovate di fronte un narcisista… in realtà vi state specchiando nei suoi occhi e lui… attraverso i vostri…

3 commenti

  • Clay

    Questa cosa mi sembra un po’ complicata. Se io mi specchio nello stagno e lo stagno si specchia in me, si verifica un loop per cui alla fine non si sa “chi guarda chi” 😀

  • principessaperungiorno

    Interessante e acuta la tua osservazione… sarà per questo motivo che i ‘vanesi’ fanno così tanto girare la testa… in tutti i sensi? (per quanto mi riguarda mi annoiano un po’… sarà che non ho specchi in casa e non faccio pratica? ;-)… )

  • fiorettolo

    non so, fino a che il rapporto è uno a uno, due persone che si specchiano reciprocamente, non si assiste alla moltiplicazione infinita delle immagini come nella realtà di due specchi posti uno di fronte all’altro. Esiste l’uno che può ritenere l’altro bello perchè vede se stesso o viceversa in forma reciproca, quindi può riconoscersi: -altra persona o -specchio.
    In realtà diviene molto più complesso nella moltiplicazione delle variabili (più persone nel calderone).
    “La verità è che non gli piaci abbastanza” è, a livello sentimentale, un mero esercizio divertente rispetto alla complessità dell’ “uno, nessuno e centomila” che siamo, anche solo nella sfera sentimentale.
    Chiaro, il tutto è controllabile se si sa di essere persona e/o specchio per l’altra, o gli altri, e se si conosce bene la realtà di se stessi, la propria fantasia e qualcosina dei centomila che si appare…
    …è vero Clay, è un pò complicato…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: