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Lo sappiamo. Tutte noi troviamo le scuse più impossibili per giustificare le cose più normali che non riusciamo (o non vogliamo) fare.

Anche tu, quando ti guardi allo specchio, sei solita raccontarti queste 3 bugie?

1. non sono più bella come una volta. Magari hai superato di poco i 40 anni ma le prime rughe ti stanno già parlando e avvisando che la pacchia è finita! E tu non solo ci credi ma inizi a pensarlo nella tua mente

2. le mie forme sono cambiate e non mi sta più bene niente!

3. dedicare del tempo a me stessa o spendere dei soldi per nutrire il mio essere donna e la mia femminilità mi fa sentire in colpa. Non è più necessario dopo i 40 anni, non serve più.

Allora, quali delle 3 bugie ti racconti o ti sei raccontata almeno una volta nella tua vita?

Perché sono tutte e tre delle bugie!

Bugia N.1. Che tu non sia più bella come una volta è sì vero, ma questo pensiero sottintende che non puoi più essere bella. Poiché ogni età ha una sua bellezza, se sei vicina o hai superato i 40 anni, ora sei ancora più bella poiché hai acquisito il fascino che non avevi quando eri più giovane. Solo che ti sei lasciata contagiare dalle immagini irreali che ti propinano i media, quelle di donne che non invecchiano mai, tirate come pelli di tamburo in un volto finto. Irrealistico e pure assurdo. La nostra bellezza è proprio nel saper assecondare il cambiamento con il fascino della nostra età.

Bugia N. 2. Se le tue forme sono cambiate, non è vero che non ti sta più bene niente. Ti stanno bene abiti diversi. Accetta il tuo corpo nelle sue nuove forma, cerca di mantenerlo sano e in forma, ma vestilo come gli si addice. Cambia stile. Abbi il coraggio di buttare quegli abiti che non ti vanno più anche perché, qualora tornassi di quella taglia, non ti starebbero più bene. Se li avevi comprati a 30 anni e ora ne hai 45, lo stile non sarebbe consono a chi sei adesso! Il passo più difficile è proprio accettare che, inevitabilmente, cambiamo.

Bugia N. 3. Sono molte le donne che ho incontrato che se dedicano del tempo a se stesse con 2 ore di palestra alla settimana (alla settimana!) si sentono in colpa e subito dopo devono correre a casa come se ci fosse il coprifuoco. La scusa è che devono preparare cena, o fare la spesa, o sistemare la casa. A volte per la donna prendersi del tempo per sé diventa più uno sforzo che un piacere. Impara a dedicarti del tempo, a coccolare la tua femminilità e a coltivarla. E se qualcuno ti vuole far credere che sei troppo vecchia, che non ti serve a nulla perché non hai più 20 anni, rispondigli che ora più che mai ne hai bisogno, per nutrire la tua femminilità e il tuo essere donna. Perchè una donna è tale non in funzione a un uomo e al suo piacere, ma per la sua interiorità.

Ora vai a farti un regalo. Che sia una passeggiata, un film romantico da guardare con un’amica, lo shopping o qualsiasi cosa che ti generi benessere, vai.

Fai un regalo alla splendida donna che sei.

Ti aspetto nel prossimo post!

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