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L'amore è...

Scendi dal mio letto scendi…

Dopo l’amore, le coccole. Ma dopo le coccole… scendi dal mio letto scendi… (come diceva la Nannini) e torna a casa tua… 

E’ molto comune a buona parte delle persone che hanno affrontato una separazione e che quindi hanno vissuto e condiviso molti giorni e notti della loro vita accanto a un altro/a, non avere voglia di dormire con colui/colei con cui hanno fatto l’amore. 

Sì, perché dormire viene considerato un gesto molto più intimo del fare l’amore. Mentre dormi sei senza difese, sei nella tua condizione più privata e personale, sei fuori dal tuo controllo. 

E poi c’è il fatto che, seppur la persona con la quale stai trascorrendo il tuo tempo ti piaccia e ti coinvolga, svegliarsi la mattina con uno/una che reputi comunque estraneo e con cui devi condividere le tue gestualità più intime e personali, diventa una cosa molto impegnativa.  Soprattutto se a casa tua!

Un uomo o una donna divenuti single dopo una separazione, che hanno vissuto intensamente la ‘perduta’ famiglia, devono veramente amare per concedere a qualcuno il privilegio di dormire insieme, nella propria casa, perché nulla assomiglierebbe neppure lontanamente a ciò che quel ricordo gli ha lasciato.  E, se lo fanno, lo vivono come una forzatura, con il rischio di diventare insofferenti al partner in una condivisione non ancora matura.

Sarebbe come ‘sporcare’ un quadro di Picasso… dove anche se i contorni di un volto non rispettano i canoni tradizionali, essi rappresentano, però,  quella parte della nostra vita vhe ci ricorda la bellezza dell’armonia.

Le persone vanno troppo di fretta. Pretendono quell’armonia da subito, per solitudine… per bisogno d’amore… di dolcezza… di complicità. Ma l’amore e la complicità, l’intimità, arrivano ben dopo la bruciante passione…

Questa è la cosa che molti di noi single non riescono a spiegare,  rischiando spesso di essere fraintesi.

14 commenti

  • 79FE

    … come hai ragione!!! a me è successo di svegliarmi un mattino verso le 6 e di dover assolutamente uscire da casa sua perchè mi mancava l’aria… non esiste una spiegazione, è più una cosa istintiva, a volte credo sia anche solo la paura di condividere un momento così con una persona per cui non provi nulla… oltre la passione (che però è gia FINITA!!!)…

    • principessaperungiorno

      Non sai come ti capisco! ‘Mancare l’aria’ è quello che mi identifica di più…
      Non troverò mai più nessuno che non mi faccia sentire così… hihihi…
      Sarà per questo che le mie storie hanno tutte una ‘distanza di sicurezza’… 🙂

  • fiorettolo

    contrap-POST: …
    in realtà vi risparmio il mio accorato appello alla visione romantica, poichè apparrebbe contraddittorio e fuori tema in quanto:
    condivido “perfettamente il tutto” entro i limiti dei presupposti presentati: l’inizio di una bella storia con qualcuno/a con cui si sta bene e con cui si sta creando una certa complicità.
    Ma sapete già che credo nella speranza in quella ricerca di una seconda possibilità di stare bene e completamente con qualcuno, di potersi ritrovare da un giorno all’altro, come per magia, in quella condizione di “fiducia profonda”, poichè di questo si tratta, da condurla/o a dire: “perchè vai via? resta a dormire qui, ho voglia di svegliarmi con te, domani…”.
    Naturalmente sarebbe bello solo se fosse lo stesso pensiero di lui/lei nello stesso momento (complicità a livello di telepatia) 🙂
    pensate che gaffe altrimenti 🙁
    (sciocco solo sarebbe pensare che possa accadere in fretta…sintomo forse del fatto che si è ancora poco lucidi e piuttosto scottati)
    @principessa: sono certo che potrebbe essere più facile … con uno meno ‘deformato’ di un ‘picasso’. hihi 😀
    ciao, Modigliani -)———-

  • serendipity84

    “Tomas si diceva: fare l’amore con una donna e dormire con una donna sono due passioni non solo diverse, ma quasi opposte. L’amore non si manifesta col desiderio di fare l’amore (desiderio che si applica a una quantità infinita di donne) ma col desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica a un’unica donna)” L’insostenibile Leggerezza dell’Essere (M. Kundera): uno dei miei scrittori preferiti e una delle citazioni che ci azzecca di più no? 🙂

    PS complimenti Fiorettolo per il tuo nuovo blog!:-)
    Bella idea Clay!

      • fiorettolo

        @serendipity: non lo conoscevo (salvo per la citazione di Venditti: con la stessa donna,nella stessa sera)…interessante…credo che sì, si applichi molto agli uomini, ma se tu mi confermi che è una posizione comune anche alle donne…
        Magari lo scrittore si documentò bene con un ampio confronto con l’altro sesso, in modo da essere maggiormente condiviso…interessante
        Hornby, Milan Kundera, erudita, simpatica…hai due occhi come il mare e una voce da solleticare un animo? il tuo J Kusac è proprio sistemato! (fortunato)
        @principessa: attenta a non tradire troppo un desiderio di fuga…da una possibile realtà…
        è vero, dovesse mai capitare potrebbe anche essere amore… ma sarebbe poi tanto male? mi diventi: principessa-delle-fughe?!? ;-P

  • serendipity84

    😉 spero che il mio Kusac si senta fortunato come mi sento io…e soprattutto spero che insieme possiamo essere in grado di far durare tutta questa fortuna! 🙂
    Leggi L’insostenibile leggerezza dell’essere o L’immortalità…secondo me ti piaceranno!

    • fiorettolo

      dopo Volo un altro consiglio letterario, Kundera, si va più sul complicato…
      al terzo giro Dante o Nietzsche? …chissà se sarei in grado di comprenderli? 😛
      grazie per i consigli e per la fiducia, per ora sul comodino c’è Volo, ma è sotto Asimov (il ciclo della fondazione), A Sebold (amabili resti), R Jordan (il sentiero dei pugnali-vol 8 della ruota del tempo), N Hornby (non buttiamoci giù) e te lo dico già: 1.se becco in giro una bella edizione di Uno,nessuno e centomila , passano tutti in secondo piano (ho una gran voglia di rileggerlo) 2.non ho in casa nulla di Kundera…se vado in biblioteca è per Pirandello, magari Kundera me li procuro come economici…già già, pappa buona! ciao

  • serendipity84

    ho un blog… ma non è quello…il mio racconta tutt’altro. Semplicemente la difficile esperienza di una giovane laureata in Italia…sicuramente più noioso…
    bello però il blog che hai linkato! che voglia di dolci!
    Pirandello: anche a me piace molto. Sei personaggi in cerca d’autore, Uno, nessuno, 100.000, Così è se vi pare (vista a teatro, bellissima), L’Umorismo, Mattia Pascal, Enrico IV …maschere, follia e/o identità, contraddizioni e consuetudini sociali…attualissimo…(e volendo un po’ di Nietzche ci sta…ma, tranquillo, con la filosofia sono meno ferrata, purtroppo)…mamma mia che voglia di rimettermi sui libri!
    Kundera si trova tra gli economici, ma anche in biblioteca…

    • fiorettolo

      Pirandello ha descritto bene tutto quello che in fondo siamo…
      ancor di più oggi,
      ancor di più in questa generazione tecnologica,
      ancor più adesso e qui.
      ps. forse non l’hai fatto apposta, ma ritengo un complimento indiretto e speciale: “…che voglia di rimettermi sui libri!” … mi piace molto fare a volte questo effetto… grazie!
      Fiorettolo

    • fiorettolo

      a proposito, per quanto riguarda il blog…in realtà non me l’aspettavo…
      non vorrei averti indotta a svelare un piccolo segreto…
      non so ancora se ne sono contento…penso che passerò a sbirciarti un pò…per scoprirlo. 😉

      • serendipity84

        non c’è problema. Il mio blog non è nè affascinante nè divertente come questo. Cerca di essere un po’ polemico, ironizzando e raccontando quello che mi succede o succede a chi conosco. Magari ha tolto quell’alone di mistero dietro ai nostri nick! 😉 non è detto che quel momento di serendipità debba arrivare solo in amore, potrebbe arrivare anche solo (e chiamalo SOLO!) nella propria soddisfazione personale e/o professionale…

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