fbpx
Non solo s.m.s.

Tu hai un problema con gli uomini!

Il mio sguardo tradisce lo stupore. Decisamente incredula e anche un po’ sorpresa non riesco a rispondere ma nemmeno riesco a trattenere un sorriso divertito.

Ho un problema con gli uomini. Ridono anche i miei amici mentre lo racconto e uno di questi, mentre quasi gli va per traverso l’aperitivo che stava sorseggiando, incalza…’ ma gliel’hai detto che forse avevi un problema con lui? Che forse il problema era lui? ’

‘ No, no ragazzi… ditemelo sinceramente – ribatto io – ho un problema con gli uomini? ’

‘ Certamente sì! ’ mi rispondono quasi in coro. Che amici…! 

Battute a parte, il problema era che dopo due mesi di inviti a cena educatamente declinati, dopo aver chiarito che non ero interessata a una relazione (vedasi post dedicato… ), avevo ceduto per sfinimento a una serata informale con cena informale con la speranza di chiarire una volta per tutte la situazione. Evidentemente sopravvalutavo l’elemento in questione! 

Fatemi capire. Ho un problema con gli uomini perché non ne sono dipendente? Ho un problema con gli uomini perché non mi concedo al primo che capita? Ho un problema con gli uomini solo perché ho voglia di star da sola? Noi donne siamo forse obbligate a farci piacere chiunque altrimenti ‘ ce la tiriamo ’… ? Ma se è così, tiriamocela pure! Non credo che un uomo veramente uomo voglia accanto a sé una donna disponibile. Forse vuole una donna libera. E questa,  è una cosa molto ma molto diversa… 

Ovviamente, è solo una mia opinione…

2 commenti

  • Anna

    Colette scriveva: « Je veux… je veux… je veux faire ce que je veux! […]. Je veux jouer la pantomime, même la comédie. Je veux danser nue, si le maillot me gêne et humilie ma plastique, Je veux me retirer dans une île, s’il me plaît, ou fréquenter des dames qui vivent de leurs charmes, pourvu qu’elles soient gaies, fantasques, voire mélancoliques et sages, comme sont beaucoup de femmes de joie. Je veux écrire des livres tristes et chastes, où il n’y aura que des paysages, des fleurs, du chagrin, de la fierté, et la candeur des animaux charmants qui s’effraient de l’homme… Je veux sourire à tous les visages aimables, et m’écarter des gens laids, sales et qui sentent mauvais. Je veux chérir qui m’aime et lui donner tout ce qui est à moi dans le monde: mon corps rebelle au partage, mon cœur si doux et ma liberté ! Je veux… je veux! »
    Ecco, potresti scrivere: “io voglio essere libera dagli schemi e dai programmi che fanno gli altri, gli uomini, io voglio essere io senza che qualcuno decida per me” …
    E’ ora che le donne non abbiano più paura di ciò che sono e delle effettive possibilità che hanno, anche senza le guardie del corpo. Essere consapevolmente donna si impara crescendo, o meglio, come diceva Simone de Beauvoir, “donna non si nasce, si diventa”!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: